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Destinations

CUBA: COSA VEDERE E DOVE ANDARE

Conoscete qualcosa di più rilassante dei Caraibi? Siete in cerca di un'isola che conserva ancora intatto il fascino di un'epoca storica che ha segnato intere nazioni? Volete entrare in contatto con le incredibili imprese di eroi rivoluzionari i cui volti sventolano ancora oggi sulle bandiere di giovani generazioni in protesta dall'altra parte del mondo? La risposta a tutto questo c'è e si concentra in una minuscola isola: Cuba. Vi basterà atterrare per ritrovarvi immersi in una terra dove il tempo sembra essersi fermato, città coloniali, auto d'epoca, vita di strada, fabbriche dove operai seduti su tavoli di legno chiudono meticolosamente sigari a mano, negozi improvvisati con poca scelta, artigiani alle prese con infiniti lavoretti, donne a spasso con i bigodini in testa e bambini con abiti di terza mano che giocano illuminati dalla calda luce del sole che illumina senza tregua case e strade mezze scassate. L'atmosfera che vivrete sarà sempre allegra, sarete circondati da gente che beve rum e balla rumba e salsa e se ha qualche serio problema non tedia voi ma sa a chi affidarsi tra genio, religione e santeria. A fare da cornice al quadro ci saranno bianchissime spiagge di sabbia finissima e un mare cristallino.

INFO UTILI PER IL COVID

PER LA PARTENZA

DAL 5 GENNAIO 2022

Sarà obbligatorio presentare un programma vaccinale completo al punto di ingresso.

Sarà obbligatorio esibire l’esito negativo di una RT-PCR, effettuata al massimo 72 ore prima del viaggio.

Sarà aumentata la sorveglianza casuale, a partire dall’esecuzione della RT-PCR alla frontiera dei viaggiatori provenienti da paesi ad alto rischio.

Non richiederanno un programma di vaccinazione completo:

Bambini fino a 12 anni, di qualsiasi nazionalità o provenienza.

Adulti che per motivi medici, e debitamente certificati, non possono essere vaccinati con nessuno dei vaccini approvati fino ad oggi dalle corrispondenti agenzie regolatorie.

Tutti i membri dell’equipaggio e i passeggeri delle navi mercantili che intendono entrare a Cuba e provengono da porti stranieri, devono presentare uno schema di vaccinazione completo e, inoltre, sarà effettuato un tampone PCR al punto di ingresso.

Saranno esentati da queste misure gli equipaggi di aeromobili e navi da crociera che soggiornano meno di 48 ore nel territorio nazionale.

In entrambi i casi dovranno presentare il proprio programma vaccinale completo.

I passeggeri delle navi da crociera e delle imbarcazioni da diporto, per entrare nel Paese dovranno presentare un certificato internazionale di vaccinazione contro il COVID-19.

PER IL RIENTRO IN ITALIA

Il 24 dicembre 2021 è entrato in vigore il Decreto Legge n. 221 che ha aumentato le misure restrittive in vigore in Italia per contrastare il contagio da Covid-19. Si riepilogano di seguito le principali disposizioni attualmente in vigore.
All’ingresso/rientro in Italia da Cuba, è obbligatorio:

• Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), da mostrare in cartaceo o sul proprio dispositivo mobile al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

• Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, ovvero di un test antigenico condotto con tampone, effettuato nelle ventiquattro (24) ore precedenti l’ingresso in Italia. I bambini fino ai 5 anni sono esenti (dai 6 anni in poi vi è l’obbligo). Si segnala che all’arrivo in Italia si potrà essere soggetti all’effettuazione di tamponi a campione presso gli scali aeroportuali.

• Sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per territorio per attivare la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato sul dPLF, raggiungibile solo con mezzo privato.

• Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone.

COSTO DELLA VITA

Trasporti - I voli più economici per Cuba partono da Madrid quindi dall'Italia vi consigliamo di prendere una compagnia di volo low cost fino a Madrid a cui poi abbinare un volo diretto per L'Avana. Una volta sull'isola per muoversi verso le più popolari destinazioni turistiche potete usufruire di svariati mezzi di trasporto: autobus extraurbani della compagnia Viazul che raggiungono tutte le principali località turistiche, bus o guaguas urbani, spesso affollatissimi e poco puntuali, taxi, a buon mercato, Cocotaxi, grandi tricicli gialli a pedale con doppio sedile dietro al conducente, in assoluto il modo più economico e divertente per muoversi all'Avana, Coches de caballos, la classiche carrozze con cavalli per fare una passeggiata rilassante tra vie e piazze delle varie città coloniali L’Avana, Cienfuegos, Camagüey o Ciego de Ávila, noleggio auto, negli ultimi anni si è diffuso esponenzialmente anche se le condizioni delle strade non sono ottimali, specialmente di notte e nelle strade interne, treni, grazie al recente sostegno di Cina e Russia i Cuba stanno rinnovando la rete ferroviaria, è già attiva la moderna linea L'Avana-Santiago de Cuba, mentre i treni regolari risalgono al secolo scorso e sono lenti e fanno diverse fermate. Una pratica molto usata a Cuba è anche l'autostop, hacer botella, la criminalità è al minimo quindi vale la pena godersi questa fantastica esperienza per condividere un pezzo di viaggio con i locali.

Dormire - Le due soluzioni per dormire più sfruttate dal turismo sono gli hotel e le casas particulares, “case private” i cui proprietari hanno un’autorizzazione speciale per ospitare turisti direttamente in casa loro, nella maggioranza dei casi sono camere con bagno privato. La casa particular è senza dubbio la scelta migliore non solo per il prezzo nettamente inferiore ma perché si condivide la casa con la famiglia cubana ospitante. Con l'apertura degli ultimissimi anni di Cuba al turismo troverete soluzioni anche su booking o air b&b ma ancora ci sono poche offerte e non hanno lo stesso fascino.

Mangiare - Chi sceglie di alloggiare nelle casas particulares potrà assaporare la cucina cubana direttamente in famiglia, mentre in hotel o nei tanti ristoranti turistici sparsi in tutta l'isola si potrà scegliere tra cucina cubana, internazionale, italiana e francese. Caratteristici e più economici sono i paladares, i piccoli ristorantini privati (massimo dodici coperti) dove viene servita cucina casalinga appositamente preparata per i turisti. Per chi cerca un pasto veloce: sandwich, patatine fritte, hot dog, e pizza ci sono caffetterie, fast food cubani e chioschi.

Alcune specialità che dovete assolutamente provare:

- Moros Y Cristianos: ricetta semplice a base di riso (Thai Bonnet) e fagioli neri.
- Ajiaco: zappa a base di patate, manzo, pollo, mais e carne secca.
- Pollo con quimbombò: zuppa a base di pollo e platano
- Fufù: purè di platano condito con aglio, olio, pancetta e spezie
- Tamales: involtini di foglie di platano con ripieno di mais, verdure, spezie, formaggio, carne o pesce.
- Casabe: dischi di pane a base di manioca
- Ropa vieja: straccetti di carne stracotta di vitello o pollo, peperoni a julienne, aglio e spezie
- Chicharrones de puerco: carne di maiale fritta in olio di oliva
- Langosta: aragosta ... a Cuba è piccola economica e super saporita
- Chicharritas e Tostones: banane fritte
- Coquito acaramelado: cocco caramellato
- Coco rallado y queso: cocco grattugiato cotto con miele e zucchero accompagnato da formaggio cremoso
- Boniatillo: dolce fatto con bucce d'arancia, sciroppo di canna da zucchero, cannella e le patate

e da bere:

Rum ovviamente e ... Mojito, cocktail a base di rum bianco, succo di lime, angostura, menta e l’immancabile zucchero di canna

Budget per la vacanza – La sorpresa per tutti i turisti che sbarcano a Cuba è il “pesos convertible” ovvero la differenza di valore che ha la moneta cubana per i turisti (nettamente più alto) rispetto ai locali quindi occorre programmare bene le possibili spese prima di partire. Il costo del volo aereo dall’Europa è intorno ai 500 €,/pp a tratta, l’alloggio in una casa particular per 2 persone si aggira intorno ai 16 CUC (15 €) a notte mentre quello in hotel va dai 32 CUC (30 € circa) a 130 CUC (120 € circa) a prezzi più alti per gli hotel storici della capitale. Per mangiare pollo e patatine in un caffè meno turistico si spendono intorno ai 5 CUC (4,50€) mentre nei ristoranti turistici (dove non vedete seduto un solo Cubano) un pasto completo va da 8 a 13 CUC (7/12€). Per gli spostamenti brevi la soluzione più economica è il Coco Taxi (1 CUC), poco meno di 1 €, i taxi sono a buon mercato (1 CUC + 1 CUC a km) anche se è sempre bene contrattare prima il prezzo (specialmente se il tassametro rimane spento), le guaguas, gli autobus urbani, costano tra i 40 centesimi e 1 CUC. Per le lunghe percorrenze il costo delle tratte degli autobus extra urbani (Viazul) va dai 15 CUC (12 €) per Avana-Varadero a 60 CUC (59 €) Avana-Santiago de Cuba contro i 98 CUC (90 €) di un volo interno, i treni più lenti che fanno tutte le fermate costano circa 3 CUC ogni 100 Km mentre quelli speciali per la stessa distanza costano 5,50 e il costo di un auto a noleggio è di circa 75 dollari al giorno, con chilometraggio illimitato + 15 dollari di assicurazione.

CONSIGLI DI VIAGGIO

1. Pianificate il viaggio in anticipo – Pensate all’itinerario che vorreste fare e calcolate i tempi necessari, cercate online i siti specializzati sulle vacanze a Cuba per contattare i proprietari delle casas particulares con anticipo così da avere maggiore scelta e chiedere loro informazioni riguardo al tempo necessario per passare da una città ad un’altra, prenotate il volo alcuni mesi prima per usufruire delle offerte, verificate le tempistiche necessarie per fare passaporto e visto.

2. Stipulate una polizza assicurativa – Dal 1 maggio 2010 è obbligatorio possedere una polizza di viaggio con copertura completa di spese mediche, rimpatrio ed assistenza 24 ore.

3. Uso di telefoni e internet- Per chiamare all’interno del territorio nazionale si possono utilizzare le cabine telefoniche che accettano monete in peso cubano. Per chiamare all’estero si devono usare cabine che accettano carte prepagate in CUC che si trovano in tutti gli hotel, aeroporti e call center. I cellulari funzionano all’Avana e nelle principali città ma non tutte le compagnie hanno accordi di roaming. È preferibile informarsi nel sito ETECSA (rete telefonica cubana) su coperture e costi. La connessione a internet è 2G (seconda generazione). I turisti possono utilizzare il Wi-Fi negli hotel, nei punti WIFI_ETECSA e negli internet point. Per collegarsi bisogna acquistare una tessera prepagata che si può acquistare negli uffici ETECSA o negli hotel e varia a seconda del tempo di navigazione: 30 minuti, 1 ora e 5 ore.

4. Noleggio auto – Bisogna fare attenzione alle condizioni di noleggio e alla copertura assicurativa obbligatoria prima di firmare il contratto. E’ sufficiente la patente di guida del paese di origine e possedere uno o due anni d’esperienza. E’ richiesto il pagamento anticipato. Alla restituzione del veicolo viene rimborsata la parte del deposito corrispondente. Le condizioni stradali (scarsa segnaletica, buche, scarsa illuminazione, animali, autobus urbani, ecc.) richiedono la massima attenzione soprattutto di notte. Le stazioni di servizio sono spesso molto distanti l’una dall’altra quindi cercate di fare sempre il pieno.

5. Sicurezza – L’isola è sicura e c’è un’attenzione particolare delle forze di polizia sui turisti ma cercate comunque di evitare le zone isolate lontane dai centri cittadini, fate attenzione agli oggetti di valore, documenti e denaro nelle zone affollate e cercate di non indossare gioielli e di non portare con voi più denaro del necessario.

STRANEZZE E CURIOSITA'

– Libertà di culto: A partire dal 1992 il culto religioso a Cuba è del tutto libero ma dal ’69 per 30 anni Castro aveva abolito il Natale che non veniva festeggiato per questo si chiamava ‘Las Navidades Silenciadas’. La religione popolare più diffusa è sempre stata la Santeria, molto più di una religione è un mix della cultura Youruba importata dagli schiavi africani che lavoravano nelle piantagioni e cattolicesimo che ha dato origine a credenze, rituali magici e stili di vita.

– Alfabetizzazione e stato sociale: Cuba è il primo paese al mondo per il tasso di alfabetizzazione: 99,8%, istruzione, scuola e strade sono gratis per tutti.

– Pesos cubani convertibili: A Cuba circolano due valute: i pesos cubani (CUP) e i pesos cubani convertibili (CUC o chiamati anche MN, Moneda Nacional).

– Censura: Cuba è l’unico paese dell’America latina ad avere uno specifico divieto costituzionale sui media privati indipendenti. In pratica alle autorità cubane è consentita una forma di censura preventiva.

– Il mito di Josè Martì: le città cubane sono piene di scritte, statue e immagini che ricordano Josè Martì, scrittore, poeta e leader del movimento per l’indipendenza cubana che sognava un Paese emancipato dal controllo della Spagna ed estraneo all’influenza degli Stati Uniti.

– Sigari Cubani: sono unici al mondo perché vengono arrotolati a mano. La storia racconta che JFK prima di firmare l’embargo chiese al suo staff di comprare quanti più sigari cubani possibile, prima di interrompere i rapporti commerciali.

Habana Libre: L’Hotel Habana Libre (Hotel Avana Libera), in origine si chiamava Hotel Habana Hilton. L’hotel fu preso da Fidel Castro e dal suo esercito di rivoluzionari durante il 1959 che dopo 9 mesi lo ribattezzarono come Hotel Habana Libre, nome con il quale si conosce ancora oggi. Durante i primi mesi della rivoluzione Fidel Castro si installo in una suite del 24°piano e ancora oggi nell’hotel è custodita un’interessante collezione di fotografie dei rivoluzionari, mentre alloggiarono nell’hotel.

– Baseball: il baseball a Cuba è sport nazionale, sembra che si sia affermato nel periodo in cui l’isola era sotto il protettorato americano per cui gli studenti che andavano a studiare nelle università degli stati uniti riportavano a casa questa passione.

– Domino: a Cuba è assolutamente il gioco più praticato tra la gente per strada, niente carte quindi, sorpresi?

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